Il cuore nascosto di Venezia
Venezia è un mosaico di sestieri, ognuno con la propria anima e il proprio carattere. Tra questi, Castello è forse il più autentico e affascinante, un angolo di città che ancora oggi conserva l’essenza della vita veneziana. Lontano dai flussi turistici più intensi, questo quartiere offre un’atmosfera genuina, fatta di calli silenziose, panni stesi al sole e piccole botteghe artigiane.
Castello è il più grande dei sei sestieri di Venezia e si sviluppa nella parte orientale della città, confina con San Marco e Cannaregio ma si allontana gradualmente dal via vai frenetico per immergersi in un ritmo più lento e autentico. Esplorarlo significa scoprire la Venezia dei veneziani, un luogo in cui la vita quotidiana scorre tranquilla tra campielli ombreggiati, voci che si rincorrono tra le finestre e l’odore di caffè che si diffonde dalle osterie storiche.
Tra calli segrete e storie di un altro tempo
L’inizio ideale di una passeggiata a Castello potrebbe essere Campo San Lio, uno dei crocevia più caratteristici, da cui ci si può dirigere verso Campo Santa Maria Formosa, una delle piazze più ampie e affascinanti del sestiere. Proseguendo verso nord, si incontra la maestosa Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, una delle chiese più imponenti di Venezia, affiancata dallo storico Ospedale Civile, che un tempo era la Scuola Grande di San Marco.
Ma il vero cuore pulsante di Castello si trova più a est, dove le calli si fanno più strette e i ritmi della città rallentano. Attraversando Fondamenta Sant’Antonin si raggiunge Campo Bandiera e Moro, un angolo pittoresco dove spesso si incontrano anziani veneziani intenti a scambiarsi racconti o ricette. Qui, la Chiesa di San Giovanni in Bragora aggiunge un tocco di storia e spiritualità al percorso.

Proseguendo ancora, si arriva all’imponente Arsenale di Venezia, uno dei simboli della potenza marittima della Serenissima. Questo storico cantiere navale, ancora oggi in parte operativo, offre un’affascinante finestra sulla storia navale della città. Poco distante, il Ponte del Purgatorio conduce a una delle zone più vivaci di Castello: Via Garibaldi, l’unica strada di Venezia a poter essere chiamata ‘via’, ricavata da un antico canale interrato durante il periodo napoleonico. Qui si respira un’atmosfera autentica, con botteghe storiche, piccoli bar e ristoranti dove gustare un bicchiere di vino accompagnato da cicchetti tradizionali.
Oasi verdi e scorci inaspettati
Per chi cerca un angolo di tranquillità, vale la pena proseguire fino ai Giardini della Biennale, un’oasi verde affacciata sulla laguna, perfetta per una pausa rilassante. Da qui, attraversando il Rio di San’Anna, si arriva nella zona più residenziale del sestiere, fino all’Isola di San Pietro di Castello, un gioiello nascosto dove la grande Cattedrale di San Pietro regala un’inaspettata sorpresa architettonica e storica.

L’anima autentica
Visitare Castello significa immergersi in un’atmosfera unica, fatta di dettagli che raccontano la vera anima di Venezia. È il luogo ideale per chi desidera allontanarsi dalle rotte più battute e scoprire la città attraverso le sue abitudini quotidiane, tra mercati rionali, osterie storiche e angoli di quiete inaspettati.
Per coloro che vogliono immergersi nella vera anima veneziana, questo è il sestiere che The Red House Company suggerisce per alloggiare. Una camminata mattutina tra le calli silenziose, senza essere travolti dal via vai delle zone più mainstream, permette di scoprire una Venezia più intima. Fermarsi al bar per un caffè, circondati dalle voci e dai gesti delle personalità veneziane più autentiche, regala un’esperienza che va oltre la semplice visita: è un assaggio della quotidianità locale.